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Il Dottor Luigi Fasolino è Dirigente Medico presso l’U.O. Ginecologia ed Ostetricia dell’Ospedale ASL Salerno, P.O. Umberto I.
Durante la formazione – svoltasi tra Europa e U.S.A. – si è concentrato sull’acquisizione di abilità laparoscopiche, isteroscopiche e robotiche, sviluppando un interesse attivo nell’impiego di dispositivi di simulazione concernenti l’apprendimento della chirurgia endoscopica.
La sua attività di Dirigente Medico, attualmente, si basa sull’applicazione di tecniche mini invasive nell’ambito della chirurgia ginecologica benigna e maligna.
È membro del board della world SLS (Society of Laparoendoscopic Surgeons), Honorary Member della SRCMIG (Romanian Society of Minimally Invasive Gynaecological Surgery), della BAMIGS (Bulgarian Association of Minimally Invasive Gynecological Surgery) e unico docente italiano della tecnica laparoscopica Vertical Zone ideata dal dr. Charles Koh al Columbia St. Mary Hospital di Milwaukee, Wisconsin (USA).

Ha conseguito il Diploma in Robotic Surgery presso lo STAN Institute di Nancy in Francia, diventando tra i più giovani docenti di chirurgia robotica ginecologica.

Quale membro delle faculty di SLS, AAGL (American Association of Gynecologic Laparoscopists), SICMIG (Scuola Italiana di Chirurgia Mini Invasiva Ginecologica), SEGi (Società Italiana di Endoscopia Ginecologica) e SRCMIG, partecipa in qualità di docente a diverse conferenze di chirurgia mini invasiva in tutto il mondo.

È responsabile Regionale Basilicata della SEGi e responsabile per il Sud Italia di SEGi Young

È il fondatore di ISE – Italian School of Endoscopy.

Membership

In qualità di membro delle faculty di SLS, AAGL, SICMIG, SEGI e SRCMIG, il Dott. Luigi Fasolino partecipa attivamente a diverse conferenze di chirurgia mini invasiva in tutto il mondo.

SRCMIG

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Ultimi post su Facebook

Oggi abbiamo per un attimo accantonato l’infertilità, per parlare di un tema che mi sta particolarmente a cuore: la lotta alle medical fake news.
Nonostante sia un argomento che ho in mente da tempo (nonchè forse anche il motivo per cui mi trovo qui sui social), lo spunto mi è stato fornito praticamente in contemporanea da due persone che stimo moltissimo: @verdy75 con il suo post proprio sull’argomento e @vania.mento con una segnalazione su un pagina a dir poco imbarazzante di cui trovate tutti i dettagli nelle storie.
Quello che invece mi preme denunciare in questa sede è il protrarsi di finti professionisti, gruppi fb “official” (chi ha dato l’ufficialità???) blog di “persone informate” che millantano e propagando facili soluzioni a gravi problematiche mediche o che semplicemente le raccontano e ne descrivono le caratteristiche con macrospici errori e inesattezze: spacciandosi per specialisti non avendo alcun titolo per farlo, sostituendosi ad essi o addirittura denigrandoli.
È il momento di dire “basta”.
Basta al “mi sono informato”, basta alle “autodiagnosi”, alle “autoguarigioni” e alle “autovalutazioni”: sono termini che in medicina non possono e non devono esistere.
Tanti colleghi come me dedicano tempo e studio alla divulgazione scientifica e, onestamente, non è più pensabile affidarsi a queste persone.
Vi esorto, di nuovo, a selezionare con criterio le fonti: ricordate che ogni errata convinzione del paziente puó essere causa di ritardo di diagnosi, del trattamento o addirittura inficiare la risoluzione della patologia.
La disinformazione, quindi, è un serio problema per la salute.
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2 weeks ago  ·  

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troppo poco spesso si parla dei risvolti economici, sociali e interpersonali dell’infertilità di coppia.
Quello della ricerca di una gravidanza - quando non arriva - è un percorso complesso, tortuoso, che, purtroppo, non sempre si conclude con l’epilogo sperato. Spesso di passa attraverso grossi sacrifici in termini economici, con viaggi, lunghissime attese, per non parlare degli esami, dei farmaci (non privi di effetti collaterali) che si è costretti ad assumere.
I cosiddetti “rapporti mirati” e lo stress possono minare la coppia, amici e parenti condiscono, con scomode e inopportune domande, una situazione che puó risultare davvero difficile da gestire.
È un tema a me molto caro, che ho avuto la fortuna di trattare con una bravissima professionista @cronachediunabionda in due video salvati tra i miei igtv.
Questo post non sarebbe completo senza menzionare due bravissime professioniste
e colleghe @drvalentinovaleria e @dottssa_fasolino che hanno dedicato, cono dedizione e passione, la loro carriera al trattamento dell’infertilità.
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#infertilità #infertilitàdicoppia #iui #icsi #fivet #endometriosi #gravidanza #ginecologoroma #ginecologomilano #ginecologonapoli #ginecologopotenza #ginecologosalerno #luigifasolino #drfasolino #drluigifasolino #infertilita #infertilitá
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2 weeks ago  ·  

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Curiosità e miti da sfatare sulla rottura prematura delle membrane amniotiche.
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Nelle storie di oggi ho cercato di racchiudere per punti il tema della #prom. Abbiamo infatti parlato di:
1. L’errata dicitura “rottura delle acque”
2. L’importanza del benessere vaginale
3. Come riconoscere la rottura delle membrane
4. L’importanza di annotare l’orario della prima comparsa delle perdite
5. La rottura “alta” o “eccentrica”
6. Rottura delle membrane non vuol dire per forza inizio del travaglio
7. Aspetto del liquido amniotico
8. La terapia farmacologica
9. Rottura delle membrane e induzione del travaglio
10. Rottura delle membrane e taglio cesareo
11. L’Amniorexi
Trovate tutto nelle storie (che salveró comunque in evidenza alla voce “parto”)
Temo di essermi dilungato troppo su questo tema, ma è articolato e riguarda e ha riguardato tante di voi.
Credo di aver sviscerato davvero tutti gli aspetti, ma - come sempre - in caso di ulteriori dubbi o per raccontare la vostra esperienza, vi aspetto nei commenti.
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#rotturamembrane #rotturadellemembraneamniotiche #partoprematuro #minacciadipartoprematuro #partopretermine #contrazioniuterine #prom #pprom #rotturadellemembrane #rotturaacque #rotturadelleacque #prom #pprom #placenta #saccoamniotico #liquidoamniotico #amniorexi #luigifasolino #dottorefasolino #ginecologosalerno #ginecologonapoli #ginecologomilano #ginecologoroma #ginecologopotenza
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3 weeks ago  ·  

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abbiamo parlato in questi giorni dell’eventualità della
rottura delle membrane amniotiche

Di seguito degli schemi riepilogativi che sintetizzano quello che c’è da sapere sull’argomento, compresi curiosità e falsi miti.

Vi lascio anche il link diretto al primo degli articoli pubblicati sul mio sito:

www.luigifasolino.com/2020/02/23/rottura-delle-membrane-amniotiche/
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3 weeks ago  ·  

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Iniziamo quindi a trattare l’argomento introdotto ieri: la rottura delle membrane amniotiche, spesso definita come “rottura delle acque”. Ebbene partiamo col dire che l’espressione “rottura delle acque” in medicina, semplicemente, non esiste 🙂
L’espressione corretta è, appunto, rottura delle membrane amniotiche. Le membrane (o il sacco) si rompono favorendo l’intempestiva fuoriuscita dalla vagina di liquido, erroneamente definito/confuso con l’acqua proprio perchè nella normalitá il liquido amniotico è incolore (o solo leggermente opalescente) ed inodore.
Eventuali variazioni in termini di consistenza, colore, odore possono a volte verificarsi in maniera transitoria. ma se persistono, potrebbero anche costituire un campanello d’allarme. Di questo peró parleremo domani!
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4 weeks ago  ·  

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