Scena:

Studio ginecologico, donna in gravidanza, una qualunque ecografia tra le 8 e le 22 settimane:

“Dottore ma si vede il sesso?”

No! O non sempre con certezza. 🙂

riconoscere il sesso

L’ecografia non va intesa come una metodica totalmente esatta per riconoscere il sesso del feto che portate in grembo.
Questo accade per vari motivi. Ad esempio perchè nelle fasi iniziali di sviluppo di gravidanza i genitali non sono distinguibili anatomicamente o non ancora formati, oppure perchè posizioni, dimensioni e orientamenti del feto nel corso dei controlli non consentono una scansione ecografica corretta.

Anche nelle epoche di studio anatomico adeguato, e mi riferisco all’ecografia morfologica, la certezza di rilievo del sesso è molto alta ma non sempre totale.

La nota positiva è che esistono operatori estremamente esperti che riescono ad identificare questi dettagli anche a 13-16 settimane, oltre al fatto che ad oggi disponiamo dei test di DNA fetale che hanno come obiettivo primario lo studio di frazioni del DNA del feto, ma che secondariamente studiano anche i cromosomi sessuali e già intorno alla fine del 1 trimestre potrebbero darci indicazioni sul sesso, XX o XY.

C’è chi vuole saperlo il prima possibile, chi mi ha chiesto di non dirlo fino al momento del parto, chi categoricamente spera in un maschietto o in una femminuccia.